buono

...e io ricordo ancora la sensazione fisica di angoscia che mi riempiva, strisciando, per poi fossilizzarsi nel punto in cui, una volta, c’era la gioia di vivere. L’angoscia che tutto quello che c’è di buono in me non sarà mai dato a nessuno, e nessuno lo vorrà mai. Ma cosa c’è di buono in me?

[David Grossman - Che tu sia per me il coltello]
Sezione: 
Gnastarelle